L’ultimo mese è stato caratterizzato da un percorso di approfondimento sempre più orientato alla gestione avanzata dei dati e al controllo di gestione avanzato.
Un’evoluzione che non riguarda solo la tecnologia, ma soprattutto il modo in cui aziende e professionisti interpretano le informazioni per trasformarle in decisioni. All’interno di questo contesto, la nostra Academy ha organizzato con un webinar dedicato a partner e clienti, un momento centrale di confronto operativo e metodologico, con focus su strumenti concreti e applicazioni reali all’interno di SELFPLANNING.
Ripartizione per Centri di Profitto: leggere davvero la redditività
Uno dei temi affrontati è stato quello della ripartizione per Centri di Profitto (CDP) e dell’utilizzo dei driver di allocazione. L’analisi per centro di profitto non è solo una suddivisione contabile, ma uno strumento fondamentale per comprendere il contributo reale di ciascuna area aziendale alla generazione del risultato economico.
Permette di leggere in modo più preciso l’andamento del MOL, confrontare le performance con il budget e con gli esercizi precedenti e soprattutto intervenire in modo mirato sulle leve commerciali e di controllo dei costi. La possibilità di gestire più versioni di ripartizione e di utilizzare driver specifici per centro, conto o dimensione di analisi consente di costruire modelli flessibili, capaci di adattarsi alla struttura reale dell’azienda e ai suoi scenari evolutivi.
Verso una pianificazione più dinamica: il ruolo degli stanziamenti
Un altro tema centrale del percorso intrapreso dall’Academy riguarda la gestione degli stanziamenti e delle variazioni contabili, che saranno oggetto di approfondimento nel prossimo webinar di maggio.
In un sistema di controllo moderno, l’integrazione tra contabilità e pianificazione è un elemento essenziale. La possibilità di inserire stanziamenti, modificarli, organizzarli per categorie e priorità e gestirli in diversi scenari consente di mantenere un collegamento costante tra dati consuntivi e previsioni.
Questo approccio rende il processo di controllo più continuo e meno statico e migliora la qualità delle informazioni disponibili nei diversi momenti gestionali.
Contabilità industriale e Activity Based Costing: dal costo alla decisione
Il prossimo appuntamento legato alla nostra formazione aperta a tutti e gratuita, previsto per il 24 aprile 2026, sarà dedicato alla contabilità industriale e alla gestione strategica dei costi attraverso il metodo Activity Based Costing (ABC).
In un contesto in cui i costi indiretti sono cresciuti in modo significativo, i metodi tradizionali non sono più sufficienti per rappresentare la reale struttura dei costi aziendali. L’ABC consente di attribuire i costi alle attività e non in modo generico ai prodotti o servizi con una llettura più accurata della marginalità e delle dinamiche di consumo delle risorse. Questo approccio diventa fondamentale per migliorare le decisioni su pricing, efficienza e allocazione delle risorse.
Bilancio consolidato: leggere il gruppo come un’unica entità
A maggio sarà invece il momento del webinar dedicato al bilancio consolidato e alla misurazione delle performance di gruppo. Per le aziende strutturate in più società, la gestione del consolidato rappresenta una delle attività più complesse del controllo di gestione.
Integrare bilanci differenti, uniformare i dati e garantire coerenza informativa richiede processi solidi e strumenti adeguati. Il webinar approfondirà le principali fasi del processo di consolidamento, dalle metodologie alle scritture, fino all’analisi finale delle performance. L’obiettivo è rendere il consolidato non solo un adempimento tecnico, ma uno strumento reale di lettura del gruppo aziendale.
Grazie a SELFPLANNING, questo processo può essere gestito in un unico ambiente, con maggiore rapidità, coerenza e affidabilità.
Un unico filo conduttore: dati, controllo e decisioni
Tutti i temi affrontati nell’ultimo mese, dalla ripartizione dei centri di profitto alla gestione degli stanziamenti, fino alla contabilità industriale e al bilancio consolidato, seguono una direzione chiara.
Rendere il dato aziendale più strutturato, più leggibile e soprattutto più utile al processo decisionale.
SELFPLANNING si inserisce in questa logica come piattaforma di integrazione e controllo, capace di collegare dati, processi e analisi in un unico ambiente.
Perché oggi il vero valore non è nella quantità di informazioni disponibili, ma nella loro capacità di essere trasformate in decisioni.
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