I costi del non fare controllo di gestione strategico.

Quanto costa alle aziende non investire nel controlling?

Quando si parla di costi aziendali, la mente vola immediatamente a quelli ben visibili: le voci che compongono il conto economico. Tuttavia un controllo di gestione inesistente, o non ottimale, comporta costi rilevanti e tendenti ad aumentare di anno in anno… che spesso risultano invisibili e poco misurabili. Sono i cosiddetti “costi delle inefficienze nascoste” e sono principalmente causati da:

1- DECISIONI NON SUPPORTATE DA CERTEZZE

Un valido sistema di Controllo di Gestione è in grado di dare alla direzione dati certi, su cui basare l’ordine delle priorità e le decisioni per il futuro. Non disporre di tutte le info operative ed organizzative, porta invece a prendere decisioni sulla base dell’istinto… spesso pagate a caro prezzo dall’azienda.

Un esempio: la sostenibilità economico finanziaria. Ogni scelta operativa determina una conseguenza in termini economici e finanziari (incassi e pagamenti), da considerare nella dinamica complessiva dell’azienda: ponderare gli effetti di ogni decisione, permette di restare nei limiti delle risorse disponibili e di viaggiare senza il freno a mano tirato (mancati guadagni). Questo è un vantaggio competitivo che costa caro… se lasciato alla concorrenza!

2- MOTIVAZIONE ZERO

Lo dicono le statistiche: lavorare su strumenti non ottimali, magari in modo meccanico, abbassa il livello di concentrazione ed alza le probabilità di errore del lavoratore. Lavorare su strumenti performanti, stimola la partecipazione attiva e motivata di tutti i soggetti coinvolti nel processo di analisi, migliorandone il rendimento.

Un esempio: i costi del lavoro non strategico e ripetitivo. Le attività operative che si ripetono ogni giorno, quali l’inserimento e l’elaborazione di dati su Excel, meritano di essere automatizzate ed ottimizzate quanto più possibile. Uno strumento professionale di controlling è un investimento che velocizza il processo di analisi, abbassando i costi e lasciando tempo per attività strategiche.

3- MANCANZA DI VISIONE D’INSIEME

La visione d’insieme, oltre a definire le priorità, permette di dare coerenza alle scelte imprenditoriali. Le singole decisioni vanno sempre contestualizzate rispetto al sistema-azienda, in modo da renderle in linea con l’intera organizzazione e facilmente adottabili da tutti. Trascurare questo, implica perdere la collaborazione attiva da parte dei dipendenti, subendo i costi del non fare squadra.

Un esempio: il costo di non essere un team focalizzato verso un unico obiettivo. I dati emersi dal controllo di gestione possono essere sfruttati per agevolare l’organizzazione aziendale: le riunioni in cui chiarire gli obiettivi di periodo, aiutano la forza lavoro a sentirsi parte di un gruppo e restare focalizzata verso un unico traguardo (evitando anche che il dipendente cerchi gruppi di lavoro più uniti).

Qual è la soluzione a tutto questo?

Nel mercato odierno, saturo ed estremamente competitivo, non creare un iter di miglioramento continuo è un costo nascosto molto caro. Per annullare questi costi è importante utilizzare a pieno regime uno strumento di controllo di gestione specialistico, in grado di spostare sempre più l’asticella verso l’alto:

  • Tutto ciò che si può misurare si può anche migliorare. Questo è un presupposto chiave nella vita di ogni azienda.
  • Nel Controllo di Gestione, i numeri non mentono mai. Sono un criterio oggettivo per coordinare progetti e risorse.
  • Velocizzare le capacità di analisi dell’azienda porta dati tempestivi. Anticiparsi permette di sfruttare vantaggi competitivi.

SELFPLANNING è lo strumento di analisi delle performance che porta la tua azienda ad annullare i costi nascosti e migliorare i risultati in pochi mesi. Ogni giorno si arricchisce di nuove opportunità e possibilità di analisi: contattaci per suggerimenti, ti guideremo ad un’esperienza ancora più completa!